sabato 4 febbraio 2012

Troppe parole

Talvolta mi capita di trovarmi in situazioni in cui osservo gli adulti e le mie considerazioni sono sempre le stesse: parliamo troppo. Troppe cose dette, commentate, tolgono spazio all'immaginazione dei nostri bimbi, non lasciano lo spazio alla loro creatività. Se sveliamo, spieghiamo, diamo un nome alle cose o alle situazioni la mente del bimbo trova tutto pronto, fatto, capito,digerito da noi e non diamo loro la possibilità di lavorare. Accontentiamoci di quello che possono capire, dobbiamo fidarci di loro e della loro sensibilità, sono sicura che un senso loro lo trovano a tutto e chi l'ha detto che quello che troviamo noi sia quello giusto?
Oggi a uno spettacolo di teatro per bambini il troppo voler esserre mammaperfettina ha indotto una mamma seduta al mio fianco a spiegare filo e per segno a suo figlio ogni oggetto/persona/situazione, il povero bimbo avrà capito tutto sul piano razionale, ha capito che quello che c'era sul palco era un pianoforte, ma è stato privato della possibilità di vedere nello stesso oggetto magari una barca o ...chissà!
Mami

3 commenti:

Mamma_volipindarici ha detto...

Parli della sottotitolatrice!? E'stata molto utile, temevo di perdere il filo della storia e, invece, grazie a lei, non ho perso niente! Battutacce a parte..prima ancora che nel post venisse specificato ciò a cui ti riferivi, mi è venuta in mente proprio quella persona e quella medesima scena (durata tutti i 30 minuti)..sbaglio o poco dopo il bambino si è stufato?

Hai ragione, troppe parole!

[e, comunque, a me, quella in sabbia non sembrava affatto una lumaca..bah!]

Un abbraccio!

Marika

Sabrina ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te. Mi sono letta quasi tutti i tuoi post, mi piacie come scrivi, si respira dalle tue parole una profonda sensibilità e attenzione alle tue bambine e all'ambiente. Avrò molte cose da imparare da te.
Grazie per aver aperto questo blog, e condividere con noi il tuo cammino.

CioccoMamma ha detto...

appena trovata, mi piace qui e mi sono aggiunta ai lettori